"A space beyond the painting"

 

 

 

Born in Milan in 1976. Lives and works in Como

 

He started drawing by pencil at the age of 5, and never stopped since then. In September 2010 he started his career as professional artist.

 

Danilo Martinis has an important background of research and stylistic evolution behind him with an initial interest in Action Painting. 

In 2005, Martinis evolved his style with a new form of expression inspired to OP ART, the Optical Art Abstract art movement born in the ‘60s and tied to the Kinetic Art movement which aimed at giving the viewer an experience of an optical illusion and of perceptual instability where the human figure isn’t considered. 

Martinis, however, interprets the Op ART in a personal way, introducing faces and figures that are mostly female and drawing their bodies so that curves and straight lines intersect, transforming them into figures suspended or immersed that merge with the background of the painting and create a perception of concave/convex, as if they were in continuous movement.

 

Many solo exhibitions in publicspaces and museums: Miami-USA, Milan, Florence, Capri, San Gimignano Italy, Ibiza-Spain, Moscow- Russian, Monaco-France, Dubai-United Arab Emirates and Mumbai-India.

 

 

 

 

 

"Uno spazio al di là della pittura"

 

 

 

Nato a Milano nel 1976. Vive e lavora a Como.

 

Ha iniziato a disegnare all'età di 5 anni e non e non si è più fermato da allora.. Dal Settembre 2010 ha iniziato la sua professione di artista.

 

Danilo Martinis ha alle sue spalle un background importante di ricerca ed evoluzione stilistica che partono da lontano con un primo interesse per la Action Painting. Nel 2005  affronterà una nuova forma espressiva che scaturisce dalla OP ART ovvero La Optical Art movimento di arte astratta, nato negli anni ‘60 e legato ai movimenti dell’Arte Cinetica , che nasce con lo scopo di provocare nello spettatore un illusione ottica e un’instabilità percettiva (Vasarely, Rilely…) dove non si contempla la figura umana; Martinis elaborandola e interpretandola in modo assolutamente personale, inserisce volti, figure per lo più femminili, disegnando sui loro corpi una maglia prospettica dove linee curve e rette si intersecano. Figure sospese o immerse che, fondendosi con lo sfondo del dipinto e creando una percezione di concavo/ convesso, sono in continuo movimento. 

 

Molte mostre personali in spazi pubblici e musei: Miami-USA, Milano, Firenze, Capri, San Gimignano-Italia, Ibiza-Spagna, Mosca-Russia, Monaco Francia, Dubai-Emirati Arabi e Mumbai-India.